08
Lug
09

Google e il suo nuovo SO: a rischio la libertà

Google ha annunciato che sta lavorando ad un nuovo sistema operativo per Chrome, che si chiamerà Google Chorme OS, basato sul kernel Linux e open source, costituito interamente da applicazioni online (le cosiddette webapps). E’ naturale che per il colosso informatico questo vuol dire soltanto sponsorizzare i suoi servizi online, ritagliarsi una bella fetta di mercato e fare soldi. Molti utenti, soprattutto tra coloro che come me credono nel software libero, nel web e nell’informatica come strumenti di diffusione democratica e partecipativa, hanno accolto la notizia come un trionfo dell’open source e della libera concorrenza. Si sbagliano.

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06
Lug
09

Il decreto Alfano censura internet: scioperiamo il 14!

Il maxi-emendamento sulle intercettazioni del Governo Berlusconi ipoteca la libertà di espressione su blog e Web 2.0: obbligo di rettifica per tutti entro 48 ore. Anche su Post e commenti amatoriali sta per calare il nuovo cyber-bavaglio alla Rete italiana                 (VNUnet.it 11-06-2009)

Riporto integralmente dalla pagina creata sul social network Ning. L’appello è opera di Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna. Aderisci scrivendo a dirittoallarete@gmail.com , ma puoi anche pubblicare il banner sul tuo sito (foto qui) o postando testi sulla pagina dell’iniziativa.

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29
Giu
09

Il razzismo è un boomerang (campagna Arci)

(Ringrazio i compagni di “Ai nostri posti” per la segnalazione)

Il sito dell’ARCI: http://www.arci.it/

11
Giu
09

La Sinistra dell’Europa nuova

Queste elezioni europee sono state un avvertimento non soltanto al PD italiano, ma a tutti i partiti socialdemocratici e riformisti d’Europa: essi – tranne forse la SPD tedesca, in rimonta – hanno subito un forte calo di consensi (anche a causa, come per il Labour britannico, di una errata politica di governo) e un marcato scoraggiamento dei popri elettori, i quali spesso hanno disertato le urne.

Il PD italiano è dunque in linea con le altre forze socialdemocratiche europee. Certamente peseranno su alcune di esse le responsabilità di governo, certamente in parte dipenderà dal vento sempre più marcato della destra sciovinista e xenofoba che tira sul Vecchio Continente e ai motivi che l’hanno portata alla ribalta. Motivi accomunati da una paura e una incertezza di fondo che serpeggia tra l’elettorato della classe media un tempo riformista, in tutti i campi: dai flussi migratori e quindi al trand disoccupazionale e alla maggiore competitività del mercato del lavoro, a una crisi economica di devastante portata, allo sfaldamento dello stato sociale, ad anni di sbandierato successo europeo della sinistra che hanno lasciato ben poco nei Paesi coinvolti. In questo l’Italia non è tanto diversa dal resto d’Europa: qui, come altrove, tiene la destra e rimontano i partiti dell’odio. La differenza è – piuttosto – nella diversa natura della destra europea, lontana dal manganello (mediatico e non), istituzionalizzata, democratica.

All’indomani di un risultato politico deludente per tutti (persino per il PSOE dell’osannato compagno Zapatero) che ha consegnato l’UE a un centro destra popolare ed ha aperto le porte all’euroscetticismo, vi è però bisogno oggi di ripensare al progetto di una sinistra europea, riformista, socialdemocratica, innovatrice. E’ un’impellenza di revisione e condivisione di obiettivi e priorità che necessariamente in nostri partiti, nazionali e continentali, devono porsi in questa fase post-voto, come già sta avvenendo, ad esempio, per il PSF e il Labour.

Anche noi cugini italiani del PD dovremmo prendere il buon esempio, iniziando – al di là dell’analisi interna e nazionale, che spero di trovare il tempo di trattare presto – a trasmettere a questo partito una connotazione veramente riformista e maggiormente europea, a partire dalla collocazione con i socialisti a Strasburgo per arrivare, infine, a un rinnovamento politico e programmatico del partito che abbia come base la grande esperienza internazionale a cui apparteniamo e alla quale immancabilmente, come il resto della sinistra maggioritaria del continente, dobbiamo attenerci: quella del PSE, il Partito del Socialismo Europeo.

Spero di poter presto affrontare in maniera dettagliata l’argomento, per ora mi limito a voler fornire, ai compagni e alle compagne che lo desiderino, un paio di link e questo spunto di riflessione. Che ne pensate?

http://www.pes.org/

http://www.socialistgroup.org/

“We need more PES, not less PES” (di Poul Nyrup Rasmussen, Presidente del PSE) [EN]

25
Mag
09

Mezio Fuffezio

Mezio Fuffezio: non è più solo un quasi inutile dittatore di Alba Longa di cui parla lo storico latino Tito Livio. Da quattro giorni è il nome del gattino di un mese e mezzo che la mia ragazza mi ha regalato. So che si tratta di un nome stupido, ma proprio per questo mi piaceva, e così questo è stato il suo destino. E’ un incrocio tra un persiano e un gatto di casa (a presto una foto online), col pelo chiazzato bianco e marroncino (credo sia ‘na cosa del genere) e gli occhi spero destinati a restare azzurri.

E’ la mia prima volta con un animale domestico, chiunque di voi abbia un gatto e se la sente di darmi qualche consiglio, commenti pure.

E a te, amore mio, grazie per questo regalo.

PS: Siccome è un gran rompiballe, non mi ha lasciato tempo per aggiornare il blog. Ora che posso, volevo dargli il benvenuto, salutandolo anche con una piccola citazione letteraria.

Rousseau: «Vi piacciono i gatti?».
Boswell: «No».
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l’istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali».
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini».
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce». (Jean-Jacques Rousseau e James Boswell)

18
Mag
09

European Solar Days: anche ad Agropoli

Da Infoagropoli: “Dal 15 al 23 maggio anche ad Agropoli, in piazza Vittorio Veneto, così come in altre 380 piazze d’Italia, sarà presente uno dei 200 “Gazebo Informativi”, organizzato dall’associazione ANTER (Associazione nazionale tutela energia rinnovabile) nell’ambito della seconda edizione della campagna “European Solar Days”. L’evento è patrocinato anche dal Comune di Agropoli. Nei Gazebo, allestiti con un “Totem informativo”, durante i nove giorni della manifestazione, verranno collocati dei manifesti per la realizzazione del progetto per donare un impianto fotovoltaico sopra al tetto di una scuola de L’Aquila.

Leggendo questo trafiletto tra i miei feed, da convinto supporter della crescita (economica, edile, energetica, alimentare) ecosostenibile, ho fatto un giro in piazza ieri pomeriggio, tra un pranzo di anniversario e l’inaugurazione della Via del Mare.

Devo dire di essere rimasto positivamente colpito dall’iniziativa, dalla cordialità del personale dell’ANTER e dall’importanza che l’informazione sull’energia rinnovabile assume soprattutto in un contesto come il nostro territorio. Pensate che, con un contributo di 5 €, ho anche preso la tessera dell’ANTER (che, con mio piacere, è in carta riciclata).

Ma passiamo a capire meglio cosa sono gli “European Solar Days”.

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14
Mag
09

“Contro l’architettura” di F. La Cecla, considerazioni sulle new town e la ricostruzione abruzzese

Ciao a tutti,

riprendo per quanto posso le pubblicazioni, promettendovi una frequenza stabile in una quindicina di giorni. Per ora, mentre impazza il dibattito sulle responsabilità del governo nella ricostruzione abruzzese, mi viene in mente la questione spinosa delle new town che il governo vorrebbe al posto dei centri colpiti dal sisma, lasciando, di fatto, zone come il centro storico de l’Aquila nell’abbandono totale o in preda alla speculazione più nera. Non solo politici ed economisti, ma anche molti antropologi e urbanisti si sono pronunciati in maniera negativa sull’idea berlusconiana de “L’Aquila 2″, poiché snaturerebbe anche la tradizione urbanistica della città e, più in generale, dell’Abruzzo. Mentre pensavo a queste cose, ho trovato, sulla rivista di architettura online “(h)ortus”, la recensione, di Michele Costanzo, di un interessante libro di Franco La Cecla, “Contro l’architettura”. Siccome mi è sembrata attualissima rispetto alla ricostruzione abruzzese. Buona lettura.

Contro l’Architettura

Bollati Boringhieri, Torino 2008, pp. 128, € 12.

Michele Costanzo

Il libro di Franco La Cecla, Contro l’architettura, è un pamphlet scritto con l’intento di esercitare una provocazione nei confronti del modo in cui viene prodotta l’architettura contemporanea da parte delle così dette archistar, un gioco autoreferenziale, tutto incentrato sulla creatività del singolo progettista.
L’artisticità, entro cui si rifugiano tali progettisti è come un ideale cocoon che tende a proteggerli da qualsiasi responsabilità di ordine sociale, nonché ad escluderli dall’impegno nei confronti della società nel suo complesso. «Gli architetti producono la “ciliegina”, anche se sempre di più il loro lavoro è essenziale al marketing dei prodotti, dei brands, delle agenzie di moda o di turismo o spettacolo per cui lavorano. Insomma le archistar sono nient’altro che artisti al servizio dei potenti di oggi, utili a stabilire “trends”, a stupire e a richiamare il grande pubblico con “trovate” che non sono nemmeno edifici, ma messe in scena, enormi cartelloni pubblicitari accartocciati a formare musei, sedi di agenzie di comunicazione e qualche spettacolare quartiere disneyzzato» (1).

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07
Mar
09

10 marzo: programmi Scientifico e Classico

17
Feb
09

Cento passi verso il 21 marzo 2009

La Rete degli Studenti Medi di Agropoli, con la collaborazione del Comune di Agropoli, del Liceo”A. Gatto”, dell’associazione Libera e di LEGALITA ONLUS, ha lanciato un percorso di sensibilizzazione ed educazione alla legalità, in vista del 21 marzo, quando a Napoli si terrà la XIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia, organizzata da Libera e che richiama studenti da tutta Italia.

Il 10 marzo nel Liceo “A. Gatto” si svolgerà un’assemblea studentesca tematica preparativa alla Giornata, mentre proprio il 21 marzo saremo a Napoli a fianco di migliaia di studenti.

La Rete sta organizzando un pullman per partecipare alla Giornata il 21 marzo a Napoli, il costo è di 3 € e l’assenza è giustificata dalla scuola! Per maggiori informazioni contattaci via email a

retestudentiagropoli@hotmail.it

o telefonicamente al numero 331.8073325.

Ti aspettiamo!

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12
Feb
09

Skiaciato Picione

Skiaciato picione
peké non volato
un meto più in là?

Skiaciato spenato
distuto picione
peké non volato
un meto più in là?

Skiaciato spezato
scanato specato
spopato picione
peké non volato
un meto più in là?

Skiaciato titato
ubato sbanato
tuto oto
moto picione
peké non volato
un meto più in là?

Roberto Piumini




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