16
Giu
08

Un piccolo manifesto

In questo vuoto lunedì d’ozio do il via alle pubblicazioni su questo piccolo angolo di riflessione e informazione nella grande rete del Web, perché i blog, così pare, vanno aperti con un post inaugurale, salutando voi utenti e descrivendo le intenzioni di chi scrive: ci si aspetta un breve manifestino programmatico.

Quelli di voi che mi conoscono o che hanno fatto almeno un giro sulla mia biografia, sanno che da molto tempo mi occupo di scuola, studenti, sociale, attività politica. Solitamente, ho sempre portato avanti il mio impegno pubblico accompagnandolo con un’azione di informazione, sarà perché ogni tanto mi piace fermarmi, scrivere, riordinare le idee, sarà perché sento il bisogno di esporle e di far conoscere quello che faccio. Così mi sono ritrovato a pubblicizzare sempre tramite web la mia attività, a portare avanti un blog di informazione studentesca e il sito di una Consulta Provinciale degli Studenti. Non si vive, tuttavia, di sola Scuola, e ho iniziato a sentire stretto il mio posto nella rete, a non trovarmi a mio agio nel mero (ma importantissimo) ruolo di sindacalista degli studenti in cui mi ero relegato.

La Scuola è uno dei nostri principali problemi, siamo in un Paese che non investe sul proprio futuro. Eppure mentre vi scrivo avviene un’infinità di fatti nel mondo, l’attualità ci travolge e non ci lascia neanche il tempo di assimilarla, viviamo eventi talvolta preoccupanti, una situazione politica che dovrebbe farci riflettere, un disagio sociale, che coinvolge specialmente i giovani non solo in quanto studenti ma in primo luogo in quanto cittadini. Ed è forse nella mia veste di cittadino che ho la voglia di esprimermi e trattare problemi, fatti, curiosità che ogni giorno ci passano dinanzi e che se non fissassimo nella parola scivolerebbero via.

Allo stesso tempo sento il bisogno di esprimermi come cittadino del web, di una realtà che rappresenta una grande risorsa di sapere ed umana, che incide e può incidere in maniera determinante sulla nostra società e sulla nostra vita, anche quando siamo lontani da questi schermi, e che, pertanto, merita di essere affrontata con lo stesso interesse della realtà sensibile che viviamo quotidianamente.

Questo blog, tramite il quale mi propongo di affrontare, discutere, esporre ogni aspetto della nostra vita, è sicuramente l’estrinsecazione di un’io che ha perso, ormai, ogni connotazione di intimità; si tratta forse delle parole di un individuo che, di fronte alla propria estenuante quotidianità, cerca, spaesato, di fissare nella parola qualche riferimento stabile, di realizzare un processo astrattivo che lo aiuti a comprendere meglio quanto intorno a lui avviene. Saranno raccolte frammentarie di parole, discorsi, annotazioni, su quanto colpisce colui che ora vi scrive, che esprime forse concetti e idee in cui si rispecchia soltanto egli stesso, ma che resta pur sempre il prodotto della nostrana società contemporanea, l’esponente di una generazione che, si dice, abbia perso, che è accomunata in sostanza da medesime esigenze, ed è quindi in odore di comunanza.

Spero, pertanto, che nell’affrontare il mondo in una visuale soggettiva, nello scrivere delle nostre piccole miserie ponendo dinanzi agli occhi di tutti voi la mia propria lente, qualcuno possa operare uno straniamento, riconoscersi in una frase, interessarsi a una parola. Spero che lo sforzo quotidiano di questo singolo  individuo possa essere strumento della comunità, di sentire, in pratica, una qualche utilità pubblica della mia funzione in un contesto che mi pare sempre più individualistico ed autoreferenziale.

Detto ciò, intendo concludere questa introduzione, forse un po’ lunga e pesante ma necessaria. Il mio impegno resterà quello di riportare, nei limiti delle mie possibilità. qualsiasi cosa ritenga degna di nota. Vi invito a tal fine a segnalarmi qualunque spunto voi consideriate interessante.

Piccola postilla: non mi ritengo un campione di puntualità e costanza, aggiornerò questo spazio come potrò, secondo le esigenze e l’interesse dei lettori.

Con ciò termino per davvero e auguro a tutti voi una buona lettura.

Grazie,

David

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2 Risposte a “Un piccolo manifesto”


  1. 1 ...::Banshee::...
    16 Giugno 2008 alle 8:45 pm

    “Detto ciò, intendo concludere questa introduzione, forse un po’ lunga e pesante ma necessaria.”
    Solo leggermente xD
    Ad ogni modo quello che ti prefiggi di fare è molto bello; dare informazioni ai ragazzi riguardo fatti di attualità.
    Spero solo che non lo lascerai andare come con l’altro blog.
    Buona fortuna.

  2. 2 .Eruyome.
    16 Giugno 2008 alle 10:48 pm

    Nuovo blog…nuovo inizio…ed ancora una volta hai saputo esprimere con capacità e ingegno ciò che pensi…vedo in questo “piccolo angolo di riflessione e informazione nella grande rete del Web”quello che ti appartiene e per cui ogni giorno doni un pò di te stesso…quello in cui credi e rifletti…attendo con impazienza un tuo nuovo intervento!

    Buona fortuna :)

    Un bacio…


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