Giusto un piccolo sfogo, perché certe situazioni non possono essere tollerate. Se fai politica ci sono cose e persone che a forza di far schifo ti si mettono sullo stomaco, ogni tanto quindi non puoi fare a meno di vomitare.
Premetto che scrivo questo post non per addurre giustificazioni, ma per riflettere sulla meschinità di un certo tipo di politica e di alcuni militanti o presunti tali, che nulla hanno capito della correttezza e del fatto che la vigliaccheria non paga.
Sono rimasto deluso dalla fuoriuscita del Cilento dall’ufficio di presidenza della Consulta di Salerno: non mi sembra sia un mistero. Ci ho costruito intorno un programma e un appello di unità ai distretti del Cilento, e anche questa non è una novità. Ho convocato una riunione dei distretti per la prossima settimana, affinché si possa incidere con le nostre proposte sull’operato della Giunta e della Consulta.
Vedete, io credo che il Cilento per gli studenti sia una forza, purtroppo troppo spesso escluso, anche per colpa dei suoi rappresentanti. Ho fatto un programma valido per promuoverlo, ma come sempre esiste l’idiota di turno che, prezzolato a suo modo dalla politica o dalle associazioni, cerca di ostacolare un’ottima proposta solo perché viene dal “nemico”.
Così una riunione per l’incisività del Cilento è stata strumentalizzata da alcuni proprio tra i rappresentanti di questa terra (persone vicine politicamente a un’associazionie studentesca maggioritaria in CPS). Bastano due parole d’insoddisfazione, le stesse del mio intervento precedente, basta un minimo di critica e autocritica a un sistema, quello della gestione dello scorso anno, che è stato autoreferenziale, e per questi signori dell’imbroglio il gioco è fatto: abbiamo montato un casino mai visto.
Questa riunione, dicevo, del tutto legittima, è diventata in un attimo un incontro cospiratore e carbonaro contro l’ordine costituito da questa associazione e contro il Presidente della CPS, mio ex collega al quale peraltro va tutta la mia solidarietà e la mia stima. Ma questo poco importa: hai espresso dissenso, eccoli qui i soliti stronzi che vogliono buttarci all’aria. Sinceramente me ne fotto, sono solo pippe mentali.
Non intendo vedere in questo fraintendimento, voluto o meno, una strumentalizzazione dai vertici. Credo piuttosto che qualche coglione della base, rappresentante che invece di fare il suo dovere e far valere il proprio territorio pensa a fare una crociata in difesa di un’associazione di cui neanche poi fa parte, abbia visto non so che utile nel lanciare un allarme fazioso, falso e privo di ogni fondamento.
Che cosa dire, bravo. Mi complimento con te per la tua dilagante imbecillità e per lo squallore con il quale sguazzi nel letamaio che ti sei costruito. Continua a fottertene dei territori e a fare un discorso politico, nel senso negativo del termine, arriverai lontano. Forse qualcosa ti è sfuggito, collega. Forse hai perso la faccia e anche la memoria, anche tu, come volevasi dimostrare, hai dimenticato da dove vieni. Complimenti, non c’è che dire.
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