
Mezio Fuffezio: non è più solo un quasi inutile dittatore di Alba Longa di cui parla lo storico latino Tito Livio. Da quattro giorni è il nome del gattino di un mese e mezzo che la mia ragazza mi ha regalato. So che si tratta di un nome stupido, ma proprio per questo mi piaceva, e così questo è stato il suo destino. E’ un incrocio tra un persiano e un gatto di casa (a presto una foto online), col pelo chiazzato bianco e marroncino (credo sia ‘na cosa del genere) e gli occhi spero destinati a restare azzurri.
E’ la mia prima volta con un animale domestico, chiunque di voi abbia un gatto e se la sente di darmi qualche consiglio, commenti pure.
E a te, amore mio, grazie per questo regalo.
PS: Siccome è un gran rompiballe, non mi ha lasciato tempo per aggiornare il blog. Ora che posso, volevo dargli il benvenuto, salutandolo anche con una piccola citazione letteraria.
Rousseau: «Vi piacciono i gatti?».
Boswell: «No».
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l’istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali».
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini».
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce». (Jean-Jacques Rousseau e James Boswell)















Ho letto solo ora il post!
bhè…Bevenuto Fuffezio anche nel web…XD
Saggiolo
,sarai un bravo mammo, Mezio Fuffezio è in buone mani anche se questa è la prima volta che hai un gattino!
Davvero bella la citazione di Rousseau!
Un bacio tesoro…mi manchi
Eruyome
A D O R A B L E !!
Lui si presta per noi a rimanere piccolo per tutta la vita, a rivestire i panni del “cucciolo per sempre” per tenerci perennemente occupati in quel tipo di rapporto speciale che in natura ha un tempo ben determinato, perché ad esempio alla mamma gatta non serve imparare ad essere quello che già è: ineffabile nel sua tenerezza e perfetta nella sua amorevolezza e compassione. E questa attitudine sublime potremmo imparare e approfondire anche noi grazie a lui, il nostro gatto se lo vogliamo, perché questa sembra essere la sua missione e la nostra lezione magistrale…